Prestiti senza garanzie, utopia o realtà? Effettivamente esistono pochissime possibilità di veder soddisfatta la propria richiesta di un prestito senza la presentazione di una serie di garanzie che rassicurino la banca sulla propria capacità di rimborsare la somma finanziata. La totale assenza di garanzie (ovvero la totale mancanza di un patrimonio, di un qualsiasi tipo di reddito o introito, o di un immobile di propria proprietà), è un fattore che una banca o una finanziaria difficilmente accantoneranno, perché presuppone l’insussistenza del requisito base per la concessione di una somma in prestito, anche minima, ovvero la capacità di riuscire a restituirlo nei tempi e nei modi stabiliti.
L’unica eccezione è rappresentata dalla concessione di prestiti agli studenti universitari, per i quali viene richiesto come unico requisito l’effettiva iscrizione ad un corso universitario. I vantaggi sono rappresentati dalla semplicità, anche a livello burocratico, che segue l’iter di richiesta e concessione: la prima avanzata sugli appositi moduli e attraverso gli uffici preposti dell’ateneo, mentre l’erogazione avviene tramite accredito sul conto corrente (a tranche con cadenza semestrale o annuale). Gli svantaggi sono riconducibili al fatto che gli importi sono bassi (la media è di 2500 euro), e all’esistenza di uno specifico accordo tra il proprio ateneo e l’istituto di credito .
Tuttavia le banche e le finanziarie non sono gli unici interlocutori a cui riferirsi quando si ha la necessità di ricevere dei prestiti, senza garanzie, sopratutto se lo scopo è quello di ottenere dei capitali per poter avviare un’attività. Anzi, la forma più conveniente è rappresentata dai finanziamenti a fondo perduto, che la Comunità Europea, lo Stato o le Regioni, stanziano una tantum. I vantaggi sono evidenti, in quanto le somme prestate non devono essere restituite in gran parte, e le somme residue prevedono tassi molto bassi, ma ci sono anche numerosi limiti. Per prima cosa, vengono finanziate solo determinate tipologie di attività, e per potervi accedere bisogna partecipare al bando di concorso, e applicando una serie di parametri, vengono stilate delle graduatorie sulla base delle quali sono concessi i finanziamenti. Rientrano sempre nei finanziamenti senza garanzie, erogati dallo Stato o dalle Regioni, i ‘prestiti di onore’, che presentano le stesse caratteristiche dei finanziamenti a fondo perduto, ma hanno il vantaggio di riguardare numerose categorie di imprese, e le somme vengono stanziate regolarmente ogni anno.